PNRR M4C2
Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è il programma strategico del governo italiano per gestire i fondi del fondo europeo Next Generation EU. Il suo scopo principale è stato quello di rilanciare l'economia dopo la pandemia di COVID-19 attraverso investimenti e riforme. I seguenti principi hanno fatto da motore a tutte le linee di intervento: transizione ecologica e digitale; miglioramento della formazione delle lavoratrici e dei lavoratori; maggiore equità di genere, territoriale e generazionale.
Il PNRR ha coinvolto direttamente il sistema universitario, con interventi su ricerca, formazione, infrastrutture e trasferimento tecnologico. Nell'ambito della Missione 4. Istruzione e ricerca, Componente 2. Dalla ricerca all'impresa, oltre ai finanziamenti sulle linee di investimento 1.1. "Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale" e 1.2. “Finanziamento di progetti presentati da giovani ricercatori”, la Scuola IMT ha ricevuto finanziamenti in tre linee di investimento: Linea di Investimento 1.3. Partenariati estesi con Università, centri di ricerca e aziende; Linea di Investimento 1.5. Ecosistemi dell'Innovazione; Linea di Investimento 3.1. Infrastrutture di ricerca e innovazione.
I PROGETTI FINANZIATI:

La sicurezza cibernetica rappresenta una delle principali preoccupazioni per i governi di tutto il mondo. Minacce come ransomware, furto d'identità, attacchi alle infrastrutture critiche (come salute, energia e trasporti) e disinformazione mirata non solo danneggiano gravemente l'economia e settori chiave come il Made in Italy, ma mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e le fondamenta stesse della democrazia. Per questo motivo, all'interno del Piano Nazionale della Ricerca 2021-2027, sono stati delineati otto obiettivi tecnici fondamentali per proteggere il paese: dalla difesa dei dati sul web al rilevamento del malware, dalla lotta al cybercrimine alla protezione dell'intelligenza artificiale e della democrazia, fino alla crittografia quantistica, alla privacy e alla sicurezza della catena di fornitura hardware.
Tuttavia, la cybersecurity non può essere considerata esclusivamente una disciplina ingegneristica. L'elemento umano rimane l'"anello debole" della catena di sicurezza; di conseguenza, una protezione davvero efficace richiede il coinvolgimento integrato di giuristi, economisti e sociologi per regolamentare i comportamenti umani. Il progetto punta quindi ad affiancare agli obiettivi tecnologici una solida dimensione legale ed educativa. Ciò include la creazione di reti di giuristi tecnologici, lo studio degli aspetti etico-legali legati alla sovranità digitale e alla cyber-diplomacy, e la promozione della formazione continua in materia di regolamentazione e cyber-compliance per la Pubblica Amministrazione e le PMI.
Area di intervento PNRR: Missione 4. Istruzione e Ricerca - Componente 2. Dalla ricerca all'impresa - Investimento 1.3. Partenariati estesi a Università, centri di ricerca, imprese e finanziamento progetti di ricerca
Codice Progetto: PE00000014
Durata: 01/01/2023 - 31/12/2025
Spoke di affiliazione:
Spoke 02 - Misinformation, and Fakes (referente scientifico Scuola Rocco De Nicola - Gabriele Costa)
Spoke 04 - Operating Systems and Virtualization Security (referente scientifico Scuola Rocco De Nicola - Gabriele Costa)
Spoke 06 - Software and Platform Security (referente scientifico Scuola Rocco De Nicola - Gabriele Costa)
Spoke 07 - Infrastructure Security (referente scientifico Scuola Rocco De Nicola - Gabriele Costa)
Quota di finanziamento totale del progetto: 114.499.997,53 €
Budget Scuola IMT: 914.854,05 €
Proponente: Università degli Studi di Salerno
HUB: Fondazione SERICS

Scopo del progetto è potenziare l’infrastruttura di ricerca SoBigData (www.sobigdata.eu), coordinata dal CNR-ISTI, con l’obiettivo di promuovere una ricerca interdisciplinare e innovativa sui molteplici aspetti della complessità sociale, combinando dati e approcci basati su modelli. SoBigData pone l’accento sul concetto di «scienza dei dati responsabile», considerando i valori etici tra i pilastri di un uso affidabile delle tecnologie di analisi dei big data e dell’intelligenza artificiale. Di conseguenza, l’infrastruttura di ricerca SoBigData sviluppa metodologie e approcci per mettere in pratica i principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) e FACT (Fair, Accurate, Confidential, Transparent).
Quattro sono gli aspetti principali dell’infrastruttura:
(i) Aspetto tecnologico: potenziamento e creazione di nuovi nodi computazionali distribuiti sul territorio italiano con tecnologie centralizzate e di rete;
(ii) Aspetto scientifico: potenziamento e creazione di nuovi laboratori virtuali (VL) per esplorare aspetti specifici della società attraverso la scienza dei dati;
(iii) Aspetto etico: promuovere la nuova generazione di “data scientist responsabili” in collaborazione con il mondo accademico e l’industria (ad esempio, fornendo consulenza etica e giuridica e facilitando il trasferimento tecnologico);
(iv) la creazione di servizi DIGIT per comunità multidisciplinari sfruttando la ricerca prodotta nei VL e le nuove risorse computazionali e tecnologiche.
L'Infrastruttura abbraccia fenomeni sociali complessi quali (a titolo esemplificativo ma non esaustivo): l’impatto sociale dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico spiegabile, i dibattiti sociali e l’analisi della disinformazione, la risposta alle catastrofi e la ricostruzione, nonché l’impatto sociale e industriale dell’Internet di nuova generazione oltre le reti 5G. SoBigData è il risultato di due finanziamenti H2020 (n. 654024 e 871042) e fa parte della Roadmap ESFRI 2021.
Area di intervento PNRR: Missione 4. Istruzione e Ricerca - Componente 2. Dalla ricerca all'impresa - Investimento 3.1. Infrastrutture di ricerca e innovazione
Codice Progetto: IR000013
Durata: 01/11/2022 - 31/04/2025 prorogato al 31/10/2025
Work Package in cui è coinvolta la Scuola IMT
WP2 - Virtual Research Laboratories (referenti scientifici Scuola Diego Garlaschelli - Angelo Facchini)
WP6 - Infrastructure services (referenti scientifici Scuola Diego Garlaschelli - Angelo Facchini)
Quota di finanziamento totale del progetto: € 19.998.550
Budget Scuola IMT: 599.450 €
Proponente/Coordinatore: Consiglio Nazionale delle Ricerche

THE - Tuscany Health Ecosystem” è uno degli 11 ecosistemi di innovazione finanziati a livello nazionale nell’ambito del PNRR ed è il risultato di una proposta di progetto presentata dall’Università di Firenze, in qualità di capofila, in linea con una delle linee strategiche della Regione Toscana. THE è l’unico ecosistema dedicato alle scienze della vita, incentrato sulle esigenze della popolazione. Il progetto ha ricevuto un finanziamento complessivo di 110 milioni di euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
La sfida di THE è quella di rendere la Toscana la «regione della salute», orientando la ricerca verso le applicazioni e le imprese per far crescere le tecnologie dedicate alla salute e al benessere. L’ecosistema destinerà parte dei finanziamenti alla concessione di fondi per la ricerca applicata a imprese e spin-off sulla base di appositi bandi pubblici, nonché all’assunzione a tempo determinato di circa 300 nuovi giovani ricercatori.
Area di intervento PNRR: Missione 4. Istruzione e Ricerca - Componente 2. Dalla ricerca all'impresa - Investimento 1.5. Creazione e rafforzamento di "Ecosistemi dell'Innovazione per la sostenibilità"
Codice Progetto: ECS00000017
Durata: dal 01/12/2022 al 01/12/2025
Spoke di affiliazione:
Spoke 03 - Advanced technologies, methods and materials for human health and well-being (referente scientifico Scuola Massimo Riccaboni)
Spoke 08 - Biotechnologies and imaging in neuroscience (referente scientifico Scuola Emiliano Ricciardi)
Quota di finanziamento totale del progetto: 110.000.000,00 €
Budget Scuola IMT: 1.351.847,85 €
Proponente: Università degli Studi di Firenze - UNIFI
HUB: Tuscany Health Ecosystem Società Consortile a Responsabilità Limitata