Un’università sempre aperta alla società
Si è svolta il 6 e 7 novembre a Napoli, nella cornice dell’Università Federico II, la settima edizione dell’evento annuale e dell’assemblea di APEnet, la Rete italiana degli Atenei ed Enti di Ricerca per il Public Engagement, cui anche i rappresentanti della Scuola IMT hanno preso parte.
L’associazione, che conta oggi circa sessanta tra atenei ed enti di ricerca, e di cui la Scuola IMT è tra i soci fondatori, punta a consolidare e rendere sempre più visibile il ruolo del Public Engagement, ovvero il rapporto di interazione tra il mondo accademico e la società. Come espresso nel Manifesto APEnet per il valore pubblico della conoscenza, il Public Engagement rappresenta un insieme di valori e azioni istituzionali di Università ed Enti di Ricerca con l’obiettivo di generare crescita sociale, culturale ed economica, in collaborazione con tutti gli attori sociali.
L’evento ha ospitato un confronto tra Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), Agenzia nazionale di valutazione del sistema Universitario e della ricerca (ANVUR) e rappresentanti del mondo universitario e della ricerca, che ha sancito il passaggio da una fase di riflessione teorica alla costruzione condivisa di politiche e strumenti concreti. Come sottolineato da Pier Andrea Serra, Presidente di APEnet, le università e gli enti di ricerca sono chiamati a esercitare una profonda accountability sociale, in cui la missione ultima è la restituzione di valore alla collettività.
Questo significa creare “un dialogo bidirezionale, comune a tutte le discipline, in cui l’ascolto delle comunità diventa la chiave per generare un impatto reale sulla qualità della vita delle persone”. Il coinvolgimento della comunità e del territorio non è insomma più visto come un’attività accessoria, ma come la condizione stessa per una nuova fase di rilevanza degli atenei.
La due giorni organizzata da APEnet si è conclusa con la convinzione di poter aprire la stagione del consolidamento, una fase resa concreta dall'impegno della CRUI a istituire un tavolo di dialogo permanente con APEnet per tradurre i principi condivisi in regolamenti e pratiche operative, garantendo sostenibilità e riconoscimento a un impegno non più delegabile.