Premio "Giulia Cavallone", Sara Lilli è la vincitrice dell'edizione 2026

Pubblicato il 04 AGOSTO 2026, 15:42

La dottoranda presso la Scuola Superiore Sant'Anna e la Scuola IMT del dottorato di interesse nazionale in Cybersicurezza Sara Lilli ha vinto il premio "Giulia Cavallone" promosso dal Centro di Iniziativa Giuridica Piero Calamandrei.

Lilli si è aggiudicata il premio dell'edizione 2026 grazie al progetto di ricerca “Criminalità informatica e cooperazione pubblico-privato: questioni di diritto penale e processuale nella gestione del rischio cibernetico”. Lo studio propone un'analisi innovativa della cybercriminalità e della cooperazione pubblico-privato, con particolare attenzione alle criticità della prova digitale e all'equilibrio tra efficacia dell'azione penale, cybersicurezza e tutela dei diritti fondamentali nel contesto internazionale. L'obiettivo finale è proporre nuove linee guida di governance della cybersicurezza.

Grazie al Premio - che finanzia ogni anno soggiorni all’estero di dottorande e dottorandi italiani nei settori del diritto e della procedura penale - la dottoranda potrà completare la sua attività di ricerca tra Spagna e Inghilterra, con un soggiorno all’Universidad Complutense de Madrid e uno alla University of Liverpool.