GAZA, GLOBAL SUMUD FLOTILLA E L’IMPEGNO DELLA SCUOLA IMT IN TEMPI DIFFICILI, MOZIONE DEL SENATO ACCADEMICO
Nel testo, pubblicato sul sito istituzionale della Scuola IMT, il Senato ribadisce che le università “non sono solo sedi di ricerca e didattica”, ma luoghi “nei quali si formano le coscienze” e nei quali si custodisce “la capacità di leggere il presente con strumenti razionali e con sensibilità morale”.
La mozione riconosce le molte crisi in corso nel mondo, dall’Ucraina al Sudan, dallo Yemen alla Repubblica Democratica del Congo, all’Iran e alla Turchia e affronta il tema della crisi umanitaria in corso a Gaza, definendo “non tollerabile” quanto sta accadendo “sul piano del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario”.
In merito alla vicenda della Global Sumud Flotilla, iniziativa civile non violenta alla quale ha preso parte anche Alessio Catanzaro, allievo della Scuola IMT, nel documento si ricorda che le imbarcazioni sono state intercettate in acque internazionali e che centinaia di attiviste e attivisti, tra cui cittadini italiani, sono stati trattenuti.
La Scuola richiama inoltre le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul “trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali” e ribadisce la necessità di difendere la dignità delle persone coinvolte.
Con la mozione, il Senato Accademico:
- esprime solidarietà al popolo palestinese e condanna le condotte che hanno portato alla crisi umanitaria in atto;
- manifesta sostegno alle attiviste e agli attivisti della Global Sumud Flotilla;
- si impegna a rafforzare iniziative di supporto a studenti e studiosi palestinesi colpiti dalla guerra e dallo sfollamento;
- conferma la disponibilità della Scuola a sostenere, anche attraverso programmi come Scholars at Risk, studiosi e studenti provenienti da contesti in cui la libertà accademica sia minacciata;
- promuoverà ulteriori seminari, incontri pubblici e iniziative di approfondimento sul Medio Oriente, sul diritto internazionale, sul diritto internazionale umanitario e sul ruolo delle università nei conflitti contemporanei.
Nel testo della mozione, che richiama anche le parole di Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz e dello scrittore israeliano David Grossman, viene inoltre ribadito con forza il rifiuto di ogni forma di antisemitismo, islamofobia, razzismo e discriminazione, sottolineando che la condanna della violenza contro la popolazione palestinese “non può e non deve tradursi in odio verso il popolo israeliano o verso le comunità ebraiche”.
“La Scuola IMT crede che il compito delle istituzioni di alta formazione, in tempi difficili, sia duplice: continuare a fare ricerca con rigore e dire con chiarezza ciò che la coscienza civile impone di dire”, conclude la mozione.
Il testo della mozione è disponibile al link:
https://www.imtlucca.it/sites/default/files/2026-05/Mozione%20Senato%20Accademico%20Gaza.pdf