Aree scientifiche e Unità di ricerca

Struttura organizzativa e attività di ricerca

La ricerca della Scuola è suddivisa dal punto di vista organizzativo in Aree Scientifiche Multidisciplinari, che si dedicano allo studio e all'esplorazione di ampie tematiche. Le Aree Scientifiche Multidisciplinari costituiscono anche i centri di riferimento per il reclutamento dei ricercatori e del corpo docente, e per l'integrazione tra ricerca e insegnamento. Ciascuna comprende al suo interno una o più Unità di ricerca.

Le Aree scientifiche multidisciplinari identificate nei quattro ambiti di competenza scientifica e didattica della Scuola, con le rispettive Unità di Ricerca, sono:

  • area economia, management e statistica, con l'unità di ricerca AXES
  • area neuroscienze, psicologia e filosofia, con le unità di ricerca MOMILAB e PHIBOR
  • area scienze dei sistemi, con le unità di ricerca DYSCO, MUSAM, NETWORKS e SYSMA
  • area sistemi culturali, con l'unità di ricerca LYNX

Unità di ricerca

  • Promuovere l’eccellenza della ricerca scientifica in economia, sfruttando una varietà di strumenti teorici ed empirici per studiare questioni rilevanti per le politiche.

  • Ricercare moderne tecnologie di controllo e ottimizzazione per aiutare l'industria e la società a controllare e ottimizzare i propri processi.

  • Promuove ricerche su meccanismi di produzione, fruizione e regolamentazione della cultura e del patrimonio culturale, indipendentemente da contesto, periodo o disciplina.

  • Integrare metodi neuroscientifici di base con la psicofisiologia sperimentale, le neuroscienze cognitive e l'imaging cerebrale strutturale/funzionale.

  • Integrare meccanica computazionale e sperimentale, analisi numerica e scienza dei materiali per affrontare la ricerca di frontiera relativa alla modellazione, simulazione e test di sistemi fisici naturali e artificiali.

  • Studiare la struttura, la dinamica e la fisica delle reti complesse che emergono dall'intricata interconnessione dei componenti di grandi sistemi.

  • La storia della filosofia medievale in prospettiva "globale", interdisciplinare e multiculturale: oggetti (manoscritti) e forme di organizzazione del sapere (enciclopedie) in greco, arabo, latino.

  • Sviluppare linguaggi e tecniche per l'analisi, la valutazione e la verifica di sistemi eventualmente distribuiti.